I_Promessi_Sposi
🤴
Owner AniphaeS
🕒
Created 1 Apr 2018
📄
30 Articles
Capitolo XXX
by AniphaeS
1 Jun 2019
"Solo nel focolare si potean vedere i segni d'un vasto saccheggio accozzati insieme. C'era, dico, un rimasuglio di tizzi e tizzoni spenti; il resto era cenere e carboni; e con que' carboni stessi, i guastatori, per ristoro, avevano scarabocchiati i muri di figuracce, ingegnandosi con certe berrettine e con certe chieriche, e con certe larghe facciole, di farne de' preti, e mettendo studio a farli orribili e ridicoli: intento che, per verità, non poteva andar fallito a certi artisti..." Personaggi: Agnese, don Abbondio, Perpetua, l'innominato, il sarto e la sua famiglia Luoghi: Il paese di Renzo e Lucia, il castello del...
0  Comments
Capitolo XXIX
by AniphaeS
1 Jun 2019
"Chi non ha visto don Abbondio, il giorno che si sparsero tutte in una volta le notizie della calata dell'esercito, del suo avvicinarsi e de' suoi portamenti, non sa bene cosa sia impiccio e spavento. Vengono; son trenta, son quaranta, son cinquantamila; son diavoli, sono ariani, sono anticristi; hanno saccheggiato Cortenuova; han dato fuoco a Primaluna: devastano Introbbio, Pasturo, Barsio; sono arrivati a Balabbio; domani son qui: tali eran le voci che passavan di bocca in bocca; e insieme un correre, un fermarsi a vicenda, un consultare tumultuoso, un'esitazione tra il fuggire e il restare, un radunarsi di donn...
0  Comments
Capitolo XXVIII
by AniphaeS
1 Jun 2019
"In quanto a don Gonzalo, poco dopo quella risposta, se n'andò da Milano; e la partenza fu trista per lui, come lo era la cagione. Veniva rimosso per i cattivi successi della guerra, della quale era stato il promotore e il capitano; e il popolo lo incolpava della fame sofferta sotto il suo governo. All'uscir dunque, in carrozza da viaggio, dal palazzo di corte, fu accolto con gran fischiate da ragazzi ch'eran radunati sulla piazza del duomo. Quando furon vicini alla porta, cominciarono anche a tirar sassi, mattoni, torsoli, bucce d'ogni sorte..." Personaggi: Antonio Ferrer, il cardinal Borromeo, don Gonz...
0  Comments
Capitolo XXVII incompleto
"Uomo di studio, non gli piaceva né di comandare né d'ubbidire. Che, in tutte le cose di casa, la signora moglie fosse la padrona, alla buon'ora; ma lui servo, no. E se, pregato, le prestava a un'occorrenza l'ufizio della penna, era perché ci aveva il suo genio; del rimanente, anche in questo sapeva dir di no, quando non fosse persuaso di ciò che lei voleva fargli scrivere. Donna Prassede, dopo aver tentato per qualche tempo di tirarlo dal lasciar fare al fare, s'era ristretta a nominarlo uno schivafatiche, un uomo fisso nelle sue idee, un letterato; titolo nel quale, insieme con la stizza, c'entrava anche un po' di compiacenza..."
by AniphaeS
14 Apr 2018
Personaggi: Renzo, Lucia, Agnese, don Gonzalo Fernandez de Cordoba, Bortolo, Alessio di Maggianico, don Ferrante, donna Prassede Luoghi: Il paese di Renzo e Lucia, Milano, Bergamo, Pescarenico, Maggianico Tempo: Dicembre 1628 e mesi successivi Temi: La giustizia, Il tumulto di S. Martino, La guerra di Mantova e del Monferrato, La cultura del Seicento, Nobiltà e potere Trama: Spiegazione del motivo per cui il governatore don Gonzalo si è interessato a Renzo. Le vicende della guerra del Monferrato. Renzo dà notizie di sé ad Agnese, che gli manda i cinquanta scudi e lo informa per lettera del voto di Lucia. Renzo risponde che non...
0  Comments
Capitolo XXVI
"Non si creda però che don Gonzalo, un signore di quella sorte, l'avesse proprio davvero col povero filatore di montagna; o che lo credesse un soggetto pericoloso, da perseguitarlo anche fuggitivo, da non lasciarlo vivere anche lontano, come il senato romano con Annibale. Don Gonzalo aveva troppe e troppo gran cose in testa, per darsi tanto pensiero de' fatti di Renzo; e se parve che ne desse, nacque da un concorso singolare di circostanze..."
by AniphaeS
2 Apr 2018
Persoaggi: Renzo, Lucia, Agnese, don Abbondio, il cardinal Borromeo, l'innominato, donna Prassede, Bortolo, don Gonzalo Fernandez de Cordoba Luoghi: Il paese di Renzo e Lucia, Milano, Bergamo Tempo: Dicembre 1628 e settimane seguenti Temi: La giustizia, Il tumulto di S. Martino, La guerra di Mantova e del Monferrato, Nobiltà e potere, Chiesa e religione Trama: Rimproveri del cardinale a don Abbondio. Lucia si trasferisce nella villa di donna Prassede. L'innominato fa avere ad Agnese, tramite il cardinale, cento scudi d'oro. Lucia rivela alla madre il voto di verginità. Agnese cerca invano di avere notizie di Renzo, che nel fra...
0  Comments
Capitolo XXV incompleto
"Don Abbondio stava a capo basso: il suo spirito si trovava tra quegli argomenti, come un pulcino negli artigli del falco, che lo tengono sollevato in una regione sconosciuta, in un'aria che non ha mai respirata. Vedendo che qualcosa bisognava rispondere, disse, con una certa sommissione forzata: - monsignore illustrissimo, avrò torto. Quando la vita non si deve contare, non so cosa mi dire. Ma quando s'ha a che fare con certa gente, con gente che ha la forza, e che non vuol sentir ragioni, anche a voler fare il bravo, non saprei cosa ci si potrebbe guadagnare. È un signore quello, con cui non si può né vincerla né impattarla..."
by AniphaeS
2 Apr 2018
Personaggi: ucia, Agnese, don Abbondio, don Rodrigo, il Griso e i bravi, il podestà di Lecco, l'Azzecca-garbugli, il cardinal Borromeo, il sarto e sua moglie, don Ferrante, donna Prassede, il cappellano crocifero Luoghi: Il paese di Renzo e Lucia, il palazzotto di don Rodrigo, il paese vicino al castello dell'innominato Tempo: Novembre-dicembre 1628 Temi: La giustizia, La cultura del Seicento, Nobiltà e potere, Chiesa e religione Trama: La notizia della liberazione di Lucia si sparge nel territorio di Lecco. Don Rodrigo lascia il paese e va a Milano. Il cardinal Borromeo si reca in visita al paese dei due promessi e chiede a d...
0  Comments
Capitolo XXIV incompleto
"L'innominato, alla vista di quell'aspetto sul quale già la sera avanti non aveva potuto tener fermo lo sguardo, di quell'aspetto reso ora più squallido, sbattuto, affannato dal patire prolungato e dal digiuno, era rimasto lì fermo, quasi sull'uscio; nel veder poi quell'atto di terrore, abbassò gli occhi, stette ancora un momento immobile e muto; indi rispondendo a ciò che la poverina non aveva detto, - È vero, - esclamò: - perdonatemi!..."
by AniphaeS
2 Apr 2018
Personaggi: Lucia, Agnese, don Abbondio, l'innominato, i bravi, la vecchia, il sarto, sua moglie e la sua famiglia, il cardinal Borromeo, il curato del paese Luoghi: Il castello dell'innominato, il paese vicino Tempo: Novembre 1628 Temi: La giustizia, Nobiltà e potere, Chiesa e religione Trama: L'innominato libera Lucia e la affida a don Abbondio e alla moglie del sarto. La giovane è condotta in casa del sarto, dove è ospitata dalla famigliola. Agnese giunge dal paese e riabbraccia la figlia. Il cardinal Borromeo si reca in visita alla casa e Agnese gli rivela le mancanze di don Abbondio, Lucia confessa il "matrimonio a sorpre...
0  Comments
Capitolo XXIII incompleto
"A misura che queste parole uscivan dal suo labbro, il volto, lo sguardo, ogni moto ne spirava il senso. La faccia del suo ascoltatore, di stravolta e convulsa, si fece da principio attonita e intenta; poi si compose a una commozione più profonda e meno angosciosa; i suoi occhi, che dall'infanzia più non conoscevan le lacrime, si gonfiarono; quando le parole furono cessate, si coprì il volto con le mani, e diede in un dirotto pianto, che fu come l'ultima e più chiara risposta..."
by AniphaeS
2 Apr 2018
Personaggi: Don Abbondio, l'innominato, il cardinal Borromeo, il cappellano crocifero, la moglie del sarto Luoghi: Il castello dell'innominato, il paese vicino, la Malanotte Tempo: Novembre 1628 Temi: La giustizia, Nobiltà e potere, Chiesa e religione Trama: Colloquio tra l'innominato e il cardinale. Pentimento dell'innominato, che rivela al cardinale il rapimento di Lucia. Il cardinale fa chiamare don Abbondio e gli affida il compito di andare a liberare la giovane, in compagnia di una "buona donna" (la moglie del sarto del paese) e dell'innominato. Timori e paure di don Abbondio durante il tragitto verso il castello del bandito.
0  Comments
Capitolo XXII
"Ci siamo abbattuti in un personaggio, il nome e la memoria del quale, affacciandosi, in qualunque tempo, alla mente, la ricreano con una placida commozione di riverenza, e con un senso giocondo di simpatia: ora, quanto più dopo tante immagini di dolore, dopo la contemplazione d'una molteplice e fastidiosa perversità! Intorno a questo personaggio bisogna assolutamente che noi spendiamo quattro parole: chi non si curasse di sentirle, e avesse però voglia d'andare avanti nella storia, salti addirittura al capitolo seguente..."
by AniphaeS
2 Apr 2018
Personaggi: Lucia, l'innominato, il cardinal Borromeo, la vecchia del castello, Marta, bravi, il cappellano crocifero Luoghi: Milano, il castello dell'innominato, il paese vicino Tempo: Novembre 1628 (nel flashback: dal 1564 sino al 1628) Temi: La giustizia, La cultura del Seicento, Nobiltà e potere, Chiesa e religione Trama: L'innominato decide di fare visita al cardinal Borromeo e lascia il castello dopo essere stato nella stanza dove Lucia è tenuta prigioniera. Il bandito raggiunge il paese vicino e chiede del cardinale. Digressione dell'autore sulla biografia del Borromeo.
0  Comments
Capitolo XXI
"- Alzatevi, - disse l'innominato a Lucia, andandole vicino. Ma Lucia, a cui il picchiare, l'aprire, il comparir di quell'uomo, le sue parole, avevan messo un nuovo spavento nell'animo spaventato, stava più che mai raggomitolata nel cantuccio, col viso nascosto tra le mani, e non movendosi, se non che tremava tutta. - Alzatevi, ché non voglio farvi del male... e posso farvi del bene, - ripeté il signore..."
by AniphaeS
2 Apr 2018
Personaggi: Lucia, l'innominato, il Nibbio, la vecchia del castello, bravi, Marta Luoghi: Il castello dell'innominato Tempo: Novembre 1628 Temi: La giustizia, Nobiltà e potere, Chiesa e religione Trama: La vecchia conduce Lucia nella propria stanza, al castello. Il Nibbio confessa all'innominato che Lucia gli ha ispirato compassione. L'innominato va a visitare Lucia e questa lo implora in ginocchio di liberarla. La giovane trascorre una notte di disperazione e pronuncia il voto di verginità alla Madonna. L'innominato è preda di angoscia e rimorsi, poi sente uno scampanio e vede i paesani che accorrono dal cardinal Borromeo.
0  Comments
This website uses cookies to store your preferences and improve the service. Cookies authorization will allow me and / or my partners to process personal data such as browsing behaviour.

By pressing OK you accept the Terms of Service and Privacy Policy

By pressing REJECT you will be able to continue to use Neperos (like read articles or write comments) but some important cookies will not be set. This may affect certain features and functions of the platform.
OKREJECT